History

L’idea di formare i Tequila Sunrise è nata durante il viaggio di ritorno dal Summer Festival di Lucca, dopo aver assistito al primo concerto italiano degli EAGLES, nel luglio del 2001.
eaglesfreezeover
La accorta ricerca dei musicisti/cantanti adatti a sviluppare questo ambizioso progetto parte immediatamente. Nel settembre 2001 viene costituita una prima formazione di otto elementi e deciso il nome della band. Un anno di prove, moltissime delle quali esclusivamente vocali, permettono di perfezionare quell’ensemble che così fortemente caratterizza il sound della band e di valutare le reali possibilità di dare un futuro ai Tequila.
L’estenuante lavoro sul blend di suoni e voci è impegnativo ma molto gratificante.
Dopo aver replicato per mesi il famoso circle of fear … il gruppo è pronto. Here we go!

Al debutto i Tequila si presentano ad una attenta platea di un centinaio di spettatori con un repertorio di 15 brani: Teatro Verdi di Forlimpopoli – 14 ottobre  2002. Il primo concerto vede Fabrizio Laghi (voce) – Carlo Nuzziello (chitarre e voce) – Max Costa (piano, tastiere, chitarre e voce) – James Vallicelli (chitarre e voce) – Alberto Costa (percussioni e voce) – Gianluca Valentini (tastiere) – Andrea Cappelli (basso e voce) e Roberto Burnacci (batteria e voce).
Applausi. OK, la prima è andata!

Il gruppo è molto numeroso ed eterogeneo e così incomincia l’inevitabile percorso di assestamento. In questi primi anni di attività, durante i quali la parola d’ordine sembra essere turn-over, all’interno della band avvengono numerosi cambiamenti. Per diversi motivi alcuni musicisti abbandonano il gruppo, altri vengono sostituiti da altri ancora, sempre in nome della continua ricerca  della combinazione vincente e dell’eccellenza.

Dal 2004 al 2009 la band si esibisce in una sessantina di concerti in tutta Italia riscuotendo parecchi consensi di pubblico e di critica. Tutto gira al massimo. Il livello di preparazione aumenta, così come la voglia di crescere sotto il profilo dello spettacolo sempre rigorosamente live. Il continuo lavoro ed il costante impegno portano a risultati lusinghieri ma anche a maggiori tensioni. Le differenti scuole di pensiero che riguardano la gestione del gruppo, inesorabilmente prendono vita dall’ interno; si formano diverse fazioni che entrano in forte conflitto, fino a determinare uno scompenso di equilibri che culmina con lo scioglimento del gruppo verso la fine del 2009: data dell’ultimo concerto – 11 settembre – Faenza.

A ben vedere sono molte le affinità che legano il cammino artistico della band a quello dei “maestri”. Uniti per soli 8 anni, lo scioglimento seguito da un lungo black-out. Poi la voglia di pensare ad una “reunion”…. Curiose coincidenze? Sposando la teoria del “nulla succede a caso” e fugando ogni dubbio, nel 2011 la band sceglie di rimettersi in gioco, decisa a dare nuovo impulso a questo ambizioso progetto e a quell’ idea che in fondo nessuno aveva mai completamente abbandonato. Naturalmente il punto di ritrovo non è stato Aspen ma …la casa al mare di James”. È stato lui, nel luglio del 2011, ad invitare la vecchia band a suonare di nuovo insieme in occasione del suo compleanno. Ed in quel luogo, quel sabato pomeriggio, la musica compie un nuovo miracolo. Dopo due anni di silenzio i Tequila tornano “on the road” a proporre il sound caldo ed accattivante delle “aquile” californiane.Il gruppo si ripresenta sul palco in grande spolvero, deciso a rivivere i momenti più significativi della sua storia recente, così come già avvenuto in occasione delle numerose precedenti apparizioni sullo scenario musicale italiano.

La riconsolidata formazione della reunion del 2011 conta sulla presenza di dieci elementi.
Così rinvigorito, il gruppo si presenta sul palco con una serie di spettacoli dai quali trapela la crescita non solo artistica della band e si impegna con grande generosità in una ricca varietà di concerti, senza disdegnare la partecipazione a diversi benefit show in favore di Enti no-profit e di progetti di aiuti umanitari anche internazionali. Dal piccolo palco di periferia ai grandi stage, dagli intimi concerti unplugged dei piccoli club a quelli squisitamente on the road, la band vive un quadriennio di grande ispirazione e armonia, fino al conseguimento di un grande traguardo, con la realizzazione di un sogno rimasto per anni nel cassetto: un concerto evento con orchestra.

Il 1° maggio del 2015 i Tequila portano in scena, per la prima volta al Naima Club di Forlì, il loro più importante lavoro. Il concerto dei concerti: EAGLES ROAD. Due ore e mezza di pura adrenalina che si sprigiona, grazie alle performance dei 23 musicisti presenti sul palco, attraverso i 22 brani in scaletta. Sold out! Un successo travolgente, uno spettacolo unico che ancora oggi rappresenta la sublimazione della maturità artistica ed il fiore all’occhiello di questa eclettica formazione forlivese. Lo spettacolo viene riproposto con grande successo a luglio dello stesso anno alla Rocca Malatestiana di Cesena.

Ma la stagione 2015 non finisce di sorprendere. Dalla seconda metà dell’anno i Tequila si presentano al pubblico con una serie di concerti nei quali propongono, senza troppa convinzione, brani appartenenti al repertorio di altri artisti,  in un certo senso snaturando
l’immagine di tribute band dalla quale erano partiti. Irrimediabilmente forse è proprio questo il segnale che determina la consapevolezza del bisogno di cambiamento. Col 2016 termina un’altra fase della vita del gruppo. Dopo quasi quindici anni di lavoro e di esperienze condivise, termina la collaborazione di Fabrizio Laghi coi Tequila Sunrise.
Questa nuova prova da superare cementa ancora di più la coesione del gruppo.

It’s another Tequila Sunrise!

Una nuova alba dettata dalla passione viva e dall’antica etica: the show must go on!
Nel marzo del 2016 entra a far parte della band il primo emiliano autentico: Steve Henley
(al secolo Stefano Maruelli) cantante e musicista affermato, già profondo estimatore degli Eagles e fan del gruppo. Un grande professionista e ottimo front-man che in brevissimo tempo acquista la preparazione necessaria per sostenere lo spettacolo già dai primi concerti.

Formazione attuale

Steve Henley (voce) –  James Vallicelli (chitarre, voce) – Emiliano Casali (chitarre)
Max Costa (pianoforte, tastiere, 12 corde, fisa, voce) –  Giovanni Mami (tastiere)
Alberto Costa (percussioni e cori) – Tiberio Lelli (basso) – Luigi Caloni (chitarre e cori)
Antonio Martinetti (batteria) e Chiara Bartoletti Stella (cori).

Welcome to the Hotel California!

grazie a chi non ha mai smesso di crederci